Agriturismo Borgodoro ospite a Foodie in Town

E’ andata in onda giovedì dalle 19,00 alle 21,00 la puntata numero trenta della sesta stagione di Foodie In Town, programma di Dj Max Bianco su Radio Godot.

Per quanto riguarda gli appuntamenti con i soci di Magliano In Rete siamo già al quinto ospite. Presente in studio per una bella e approfondita intervista è stata Elisabetta Borgognoni dell’Agriturismo Borgodoro.

“Come nasce il vostro agriturismo?” – chiede subito Dj Max.

“Quasi trent’ anni fa ci siamo trasferiti da Roma, avendo conosciuto il territorio casualmente”– risponde Elisabetta – “con la mia famiglia abbiamo acquistato questo casale quasi diroccato e l’abbiamo ristrutturato. Oggi il casale è composto da quattro appartamenti e una piccola osteria con una ventina di coperti, che stiamo ampliando cercando però di mantenere sempre l’intimità che ci contraddistingue” .

Dj Max chiede poi se si occupano anche di produzione e che tipo di cucina fanno .

“Siamo un’ azienda agricola quindi produciamo e consumiamo, cuciniamo piatti della tradizione romana ma anche umbra” – afferma Elisabetta.

Parlando poi della clientela, Elisabetta ammette che per quanto riguarda il pernottamento ci sono molti stranieri, cinesi, australiani, turisti che visitano Roma e poi cercano situazioni più tranquille per rilassarsi e visitare le altre aziende della rete, chiedono consiglio sulle situazioni da vedere. Il periodo di maggiore affluenza è quello delle feste per gli italiani e primavera/estate per gli stranieri.

“Che servizi offrite?” – chiede poi Dj Max.

“Biciclette da affittare, quindi soprattutto un turismo lento e rilassante volto al recupero del ritmo naturale” – spiega Elisabetta – “poi passeggiate a cavallo, percorsi a piedi che interessano soprattutto gli stranieri. Stiamo inoltre finendo di costruire una spa”.

“E per quanto riguarda la produzione interna?” – domanda Dj Max.

“Abbiamo iniziato con l’olio, poi  la vigna, tutto impiantato da noi, siamo cresciuti insieme!”– Sorride Elisabetta – “poi il frutteto con piante di visciole, mele cotogne, mele, pere. Abbiamo un grande orto con verdure di stagione, pomodori. Abbiamo una produzione di grano che maciniamo in un mulino a pietra. Ogni anno cambiamo varietà di grano, il MarcoAurelio è stato il primo, ora ci dedichiamo a grani antichi. Ci stiamo convertendo in azienda biologica”– conclude Elisabetta.

Il dj chiede poi da dove nasce il nome “Borgo D’Oro”.

“Nasce un po’ per caso” – spiega Elisabetta – “il nostro cognome è Borgognoni, e la località dove ci troviamo si chiama Colledoro. Una leggenda dice infatti che nella nostra zona sia sepolto un vello d’oro”.

“Parliamo dell’osteria, com’è arredata?” – domanda Dj Bianco.

“L’osteria si trova all’ interno del corpo principale del casale, ha subito una ristrutturazione importante poiché si trova all’ interno di una vecchia stalla ed è collegata alla cucina da un grande camino comunicante” – descrive Elisabetta – “mentre per quanto riguarda la mise en place non è mai uguale, utilizziamo  tovagliette in carta con immagine dell’agriturismo, posate antiche in argento, piatti in ceramica, ma anche tovaglie bianche” -.

“E il menù?” – chiede il dj.

 “Il menù è strettamente legato alla tradizione ma anche al nostro raccolto, che ora abbiamo esteso anche alle erbe spontanee” -risponde Elisabetta – “i nostri cavalli di battaglia sono la pasta fatta in casa con il nostro grano e la carne a lunga cottura come brasati”.

Per quanto riguarda i dolci Elisabetta afferma di aver riscoperto i dolci secchi, quindi biscotti con nocciole, tozzetti, cantucci ma anche il pampepato,tipico di questo periodo.

Concludendo Elisabetta ricorda che l’agriturismo è aperto tutti i giorni e invita a saperne di più visitando il sito borgodoro.com

L’intervista completa a Elisabetta Borgognoni al minuto 1:08.00

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